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Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

 

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Sistema Certificazioni Enti Locali
F.A.Q.

Sezione relativa alle faq sui certificati di bilancio
  • 1) Quali sono i passi fondamentali per spedire il Certificato di Bilancio con il sistema TBEL?

    • Dopo aver richiesto e ricevuto le credenziali informatiche ( userid e password) in primo luogo l'ente dovrà configurarsi al sistema TBEL accedendo al link www.finanzalocale.interno.it/apps/tbel.php/login/verify . Dal suddetto link, utilizzando le credenziali ricevute, l'utente potrà creare il file info.xml da allegare, insieme al file dei dati del certificato, all' e-mail da inviare al seguente indirizzo: finanzalocale.prot@pec.interno.it .
    • Altri passi fondamentali per spedire un Certificato di Bilancio con il sistema TBEL sono:
      Fase Strumento
      Creazione File DATI.XML Software
      Firma File DATI.XML Tool per Firma Digitale
      Creazione File Info Accesso a TBEL Internet
      Invio Certificato con PEC PEC
  • 2) Chi è preposto alla firma digitale dei files contenenti il Certificato di Bilancio ?

    • Il file contenente il Certificato di Bilancio deve essere firmato digitalmente dai soggetti previsti quali sottoscrittori del documento dall'art 161 comma 1 del TUOEL (segretario, responsabile servizio finanziario e organo della revisione economico finanziaria).
  • 3) Quante firme digitali sono necessarie nel caso di organo di revisione economico-finanziario composto di tre componenti?

    • Anche per la firma digitale dei revisori vengono rispettate le norme seguite per le firme del certificato cartaceo. Quindi per esempio in un collegio di 3 componenti due firme sono sufficienti, a meno che il regolamento di contabilità dell'ente non preveda che per la funzionalità del collegio sia necessaria la presenza di tutti i componenti.
  • 4) Quale è il formato di firma digitale accettato dal sistema TBEL?

    • Il sistema TBEL accetta la firma digitale in formato PKCS7 meglio noto come p7m. Tale formato è quello previsto dalla normativa vigente sulla interoperabilità della firma digitale ed quello che le Pubbliche Amministrazioni sono obbligate ad accettare.
  • 5) Posso utilizzare differenti società di certificazione di firma digitale per i vari soggetti obbligati alla firma?

    • Si. L'unico vincolo è che ovviamente la società sia certificata.
  • 6) L'indirizzo di casella di PEC deve essere nominativo oppure può essere identificato con la figura istituzionale ricoperta all'interno dell'Ente.

    • L'importante è che si utilizzi la casella di PEC censita in fase di abilitazione dell'ente.
  • 7) Cosa succede se vengono inviati tramite PEC uno o più files contenenti il Certificato di Bilancio non firmati digitalmente ?

    • Il Certificato di Bilancio non viene accettato dal sistema TBEL.
  • 9) Deve comunque essere prodotto il Certificato di Bilancio cartaceo con firma autografa, in aggiunta al certificato inviato per via PEC?

    • No. Il certificato cartaceo con firma autografa non è più necessario.
  • 10) Come viene abilitato un Ente ad utilizzare il sistema TBEL?

    • L'ente invia una richiesta tramite PEC all'indirizzo di PEC della Direzione Centrale per la Finanza Locale del Ministero dell'Interno finanzalocale.prot@pec.interno.it. Successivamente riceve una risposta tramite PEC dove sono indicate le credenziali di accesso dell'Utente Amministratore dell'ente. Al primo accesso occorre modificare la password fornita dalla Direzione centrale per la finanza locale sostituendola con una propria ed impostare la domanda per il recupero della psw in caso di smarrimento.
  • 11) Posso configurare più utenti del sistema TBEL?

    • Per ogni Ente è configurato un Utente Amministratore che può creare altri utenti o gestire altri indirizzi di PEC dell'ente. Per avere la login e la password occorre richiederle all'Utente Amministratore del proprio Ente.
  • 12) Cosa succede se dimentico la password?

    • E' possibile richiedere il Reset della propria password utilizzando la funzione recupero password. Attraverso il link 'hai dimenticato la password ?' della pagina di login si accede alla form di Reset password. Chiedere all'Utente Amministratore dell' Ente per avere la password di default.
  • 13) Come accedo al sistema TBEL?

    • Sotto l'area Servizi del sito internet Finanza Locale del Ministero dell' Interno è presente un link di accesso al sistema TBEL.
  • 14) Quali informazioni deve contenere obbligatoriamente il file Info?

    • Il file Info deve contenere obbligatoriamente il tipo del certificato, l'anno di riferimento e i dati identificativi (nome cognome e codice fiscale) di almeno uno dei firmatari, tra segretario comunale e responsabile dei servizi finanziari, del file .xml.
  • 15) Quale è l'indirizzo di PEC a cui devo spedire il Certificato di Bilancio?

    • Il Certificato di Bilancio deve essere spedito all'indirizzo di PEC della Direzione Centrale per la Finanza Locale del Ministero dell'Interno : finanzalocale.prot@pec.interno.it
  • 16) E' possibile utilizzare una casella di posta elettronica non certificata per spedire il Certificato di Bilancio ?

    • No. In questo caso il Certificato di Bilancio viene scartato dal sistema ricevente.
  • 17) Cose deve contenere il messaggio da spedire tramite PEC?

    • Nell'oggetto del messaggio deve comparire come prima parola l'acronimo TBEL e i seguenti 2 allegati.
      - File (.xml) contenente i dati del Certificato di Bilancio creato secondo il formato definito nel decreto di approvazione del certificato al bilancio, firmato digitalmente dagli organi preposti
      - File Info (.xml) con i dati identificativi del certificato di Bilancio, dell'Ente, del Segretario Comunale e/o Responsabile Servizi Finanziari firmatari del Certificato di Bilancio creato attraverso il sistema TBEL
  • 18) In caso di invio successivo cosa deve contenere il messaggio da spedire tramite PEC?

    • Il messaggio deve rispettare le regole e contenere gli stessi files allegati al primo messaggio.
  • 19) Come faccio a sapere se il Certificato è arrivato è stato caricato e pubblicato?

    • Sono previsti i seguenti messaggi di conferma.
      - Messaggi di ricezione gestiti dalla PEC
      - Messaggio di avvenuto caricamento del certificato gestito da TBEL
      Ognuno dei messaggi può far riferimento ad esito positivo o negativo della elaborazione.
  • 20) Che tipo di messaggi posso ricevere dal sistema TBEL?

    • Oltre ai messaggi di esito degli invii ed elaborazione di certificati, il sistema TBEL prevede l'invio di messaggi di sollecito. Tali messaggi hanno come oggetto "TBEL - Sollecito" e vengono inviati in automatico a tutte le caselle di PEC configurate per un ente, per segnalare il mancato invio del Certificato da parte dell'ente.
  • 21) Posso inviare il certificato Preventivo 2015 redatto secondo lo schema del D.P.R. 194 e del D. Lgs. 118 in un unico invio?

    • No. Devono essere fatti due invii separati ognuno dei quali deve contenere il file firmato digitalmente ed il file info distinto per tipo certificato. E' possibile selezionare tipo file normale (DPR. 194) oppure Armonizzato (D.Lgs. 118).
  • 22) Incontro problemi nella creazione del file INFO.

    • Per procedere alla creazione del file INFO fare click sul link “Crea File INFO TBEL” nel menu di sinistra presente all'interno dell'area denominata "SISTEMA CERTIFICAZIONI ENTI LOCALI".
      Diversamente dal passato occorre provvedere preventivamente alla "Configurazione dell'ente".
      In questa nuova sezione dovranno essere indicate le figure dei firmatari delle certificazioni.
      Per maggiori chiarimenti si invita a prendere visione del punto 2.3) CREAZIONE DEL FILE INFO PER L’INVIO DEI CERTIFICATI DI BILANCIO del Manuale Utente Area Certificazioni Finanza Locale

Sezione relativa alle faq sulle certificazioni in PDF
  • 23) Ricevo il seguente messaggio di errore :"File trattato con idPdf = XXXXX Errore generale sul modulo 'Controlla che il PDF sia idoneo e abbia tutti i dati obbligatori compilati'. Che versione di Adobe Reader debbo avere per compilare e firmare i documenti pdf?

    • La postazione informatica su cui compilare e successivamente firmare il certificato deve avere installato il software gratuito Adobe Reader (almeno dalla versione 11, ma si consiglia sempre di tenerlo aggiornato con l’ultima versione disponibile). E' possibile scaricare da qui l'ultima versione disponibile.
      Si sottolinea la necessità di avvalersi obbligatoriamente di Adobe Reader atteso che l'utilizzo di software di altri fornitori di software ("PDF creator","PDF-XChange Viewer", etc.etc.) andando ad incidere, in modo imprevedibile, sulla struttura del documento non permettono ai nostri sistemi di recuperare i dati in esso contenuti.
  • 24) Il mio Adobe Reader non vede il kit di firma digitale presente su pen drive USB

    • Se il vostro Adobe Reader non interagisce con il vostro Kit di firma digitale su penna USB, molto probabilmente è perché non avete mai effettivamente installato i drivers della firma sul vostro computer.
      Di norma usando i software su pennetta, non c’è bisogno di alcuna installazione, ma poiché Adobe Reader non risiede sulla pennetta, necessita di una installazione completa dei suddetti drivers.
      Pertanto, una volta collegata la penna usb al proprio PC, selezionarla da Esplora risorse,

    •  
    • al fine di vederne il contenuto.

    •  
    • All’interno della pennetta, dovreste trovare, (in posizioni diverse a seconda del fornitore) una cartella relativa alla firma digitale, all’interno della quale dovrebbe esserci una cartella "Drivers" (o installazione drivers) dalla quale lanciare tale installazione.

    • In caso di problemi verificare con il proprio fornitore del Kit dove trovare questi drivers.
    • Al termine dell’installazione, essendo ora presenti i drivers anche sul proprio sistema, Adobe Reader sarà in grado di interagire con il Kit di firma permettendovi di apporre la firma.
  • 25) Il mio Adobe Reader mi chiede di aggiungere un "ID digitale"

    • Se il vostro Adobe Reader in fase di apposizione della firma ad un documento in formato PDF presenta la sottostante immagine
      la presenza di questo tipo di richiesta indica che il software di Adobe Reader non ha individuato i drivers del Kit di firma digitale in possesso dell'utente.
    • Se si è in questa ipotesi e si è in possesso di un Kit di firma residente su penna USB provare a leggere la precedente FAQ n. 24
    • Se invece il Kit di avvale di un lettore di smart card collegato al computer occorrerà far riferimento all'ente che ha rilasciato il Kit per il recupero dei drivers necessari ad Adobe Reader a leggere in contenuto della propria smart card (se l'ente certificatore è INFOCERT leggere FAQ n.26).
    • Se l'installazione dei drivers necessari ad Adobe Reader è avvenuta correttamente apparirà invece la sottostante immagine che indica che si può procedere ad apporre una firma sul documento in formato PDF.

  • 26) Ho la smart card rilasciata da INFOCERT - il mio Adobe Reader mi chiede di aggiungere un "ID digitale"

    • Se ricorre l'ipotesi di cui alla FAQ 25 e si possiede una smart card rilasciata da INFOCERT è necessario installare sul proprio computer, una tantum, la componente CSP (Cryptograpic Service Provider) relativa al dispositivo in uso.
    • Le istruzioni ed il software sono disponibili all'url:
      https://www.firma.infocert.it/installazione/certificato3.php
      seguendo le indicazioni della sezione dedicata a Internet Explorer (punti B. o C. in funzione del numero di serie della smart card).
    • Scaricato il corretto file ZIP scompattare detto file e mandare in esecuzione il file in esso contenuto.
  • 27) Posseggo la pen drive "Aruba Key" come posso apporre una firma ad un documento PDF con il software in dotazione?

    • Si elencano di seguito i passi da effettuare con la pen drive USB di Aruba. 
      1) aprire il software di interfaccia (barra strumenti) di Aruba Key
      2) da utilities cliccare su import certificato e istallare la relativa applicazione
      3) trascinare il file da firmare su “ firma” della barra utilities
      4) digitare il pin e modificare la tipologia di firma in “aggiungi la firma al PDF”
      5) andare avanti e cliccare su “apri documento”
      6) a questo punto cliccare sullo spazio riservato alla firma del certificato.

  • 28) Invio della certificazione in formato pdf - errore con il browser Internet Explorer.

    • Dalla sezione "Invio certificazione" dopo aver selezionato il file da trasmettere dal bottone "SFOGLIA" clicco sul bottone "INVIA FILE" e il computer sembra scollegarsi da internet mostrando il seguente messaggio : "internet explorer:impossibile visualizzare la pagina".

    • Questo tipo di anomalia è probabilmente dovuta a versioni non recenti del browser Internet Explorer.
    • Per ovviare all'inconveniente si consiglia di dotarsi di un altro browser come ad esempio "Mozilla Firefox" oppure Chrome. Questi ultimi browsers hanno il vantaggio di aggiornarsi in automatico garantendo all'utente di essere in possesso sempre di una versione aggiornata del browser.

  • 29) Non posso caricare il file pdf, il sito mi dice che è troppo grande (>4Mb).

    • I file Pdf delle certificazioni sono abbastanza piccoli, e di norma rimangono sotto la soglia dei 300Kb anche dopo l’apposizione delle firme.
      Ci sono due motivazioni possibili che rendono la dimensione del file esageratamente grande.
      1 ) Nel caso il file sia stato aperto/modificato con Adobe Professional (invece che con Adobe Reader)

      Soluzione:
      Annullare il documento, fare una nuova richiesta e lavorare il nuovo PDF avendo cura di non aprirlo mai con Adobe Professional.

      2) Nel caso sia stato configurato Adobe Reader per includere le informazioni sullo stato di revoca delle firme (CRL).

      Soluzione:
      Modificare la configurazione di Adobe Reader, recandosi  nel Menu Modifica –Preferenze

      Fare click sul bottone “Altre” nella sezione “Creazione e aspetto” ed assicurarsi che sia configurata come la seguente immagine.

      Fare inoltre click sul bottone “Altre” nella sezione “verifica” ed assicurarsi che sia configurata come la seguente immagine.

      A questo punto Adobe Reader è configurato correttamente.
      Entrare sul sito dell’Area Certificati –TBEL, annullare il documento precedente, fare una nuova richiesta, ricompilarlo e firmarlo nuovamente. Al termine il file PDF avrà la dimensione corretta.
  • 30) Posso firmare la Certificazione PDF in modalità P7M?

    • Si, dal 20/05/2014 i sistemi informatici sono stati approntati per accettare anche Certificazioni PDF recanti firme in modalità PKCS#7 (P7M).
      Tale modalità rappresenta comunque un invio “alternativo” da utilizzare se impossibilitati ad apporre le firme in modalità PDF.
      Si noti che NON saranno acquisite certificazioni recanti firme in entrambi le modalità (dovranno essere tutte PDF o tutte P7M).
  • 31) Utilizzo della firma digitale remota.

    • La firma digitale di tipo PKCS#7per sua natura è remotizzabile, ossia è possibile apporre tali firme su un documento senza avere effettivamente a disposizione un kit fisico. Semplicemente, effettuando l’upload del file da firmare su un server che offre tale servizio, si ottiene indietro lo stesso file firmato (e quindi con estensione P7M).
      Pertanto, dal 20/5/2014, come spiegato anche nel Manuale Utente Area Certificazioni Finanza Locale, questo tipo di firma remota è valida anche per le firme delle Certificazioni PDF (nella modalità di invio alternativo).


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