Vai al contenuto della pagina | Vai al menù di secondo livello
Logo Ministero Interno

Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

 

Home  |  Finanza Locale  |  Documenti  |  Studi e ricerche

TRASFERIMENTI ERARIALI ANNO 2008
NOTA METODOLOGICA AGGIORNATA AL 19 MARZO 2008

PROVINCE

I trasferimenti erariali spettanti per l’anno 2008 alle amministrazioni provinciali sono determinati in misura sostanzialmente analoga all’esercizio 2007, tenendo conto variazioni di seguito riportate i cui dati sono consultabili dai collegamenti sottostanti:

a) applicazione di quota parte della riduzione (provvisoria) complessiva di 313 milioni di euro del fondo ordinario di cui all’articolo 2, comma 31, della legge n. 244 del 2007. Tale riduzione non si applica, nell’immediato, alle province delle Regioni a statuto speciale in base al decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2008, n.31;

b) variazione delle quote spettanti a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti, in relazione allo scadere del periodo di ammortamento di singoli mutui;

c) variazione dell’importo complessivo attribuito quale quota di compartecipazione al gettito dell’IRPEF (articolo 2, comma 3, legge n. 244 del 2007), comunque compensato con la riduzione di pari importo dei trasferimenti erariali spettanti.

Le amministrazioni provinciali della Sicilia e della Sardegna sono invitate a consultare le proprie spettanze che risultano modificate in relazione ad alcune correzioni apportate alle assegnazioni in favore delle comunità montane.

COMUNI

I trasferimenti erariali spettanti per l’anno 2008 ai comuni sono determinati tenendo conto delle variazioni di seguito riportate i cui dati sono consultabili dai collegamenti sottostanti:

a) assegnazione in base a nuovi dati anagrafici forniti dall’ISTAT (aggiornati al 31 dicembre 2006) degli incrementi dei contributi ordinari di cui all’articolo 1, comma 703, lettere a) e b), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, previsti a favore dei comuni con popolazione sino a 5.000 abitanti con alta incidenza di bambini in età prescolare ed anziani;

b) variazione delle quote spettanti a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti, in relazione allo scadere del periodo di ammortamento di singoli mutui;

c) applicazione di quota parte della riduzione (provvisoria) complessiva di 313 milioni di euro del fondo ordinario di cui all’articolo 2, comma 31, della legge n. 244 del 2007. Tale riduzione non si applica, nell’immediato, ai comuni delle Regioni a statuto speciale in base al decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2008, n.31;

d) incremento del contributo ordinario in relazione agli eventuali maggiori trasferimenti spettanti agli enti locali sottodotati di risorse, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, della legge n. 244 del 2007;

e) attribuzione a favore dei comuni delle Regioni a statuto ordinario della quota di incremento del gettito compartecipato all’IRPEF, di cui all’articolo 1, comma 191, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, secondo i criteri definiti dal DM 20 febbraio 2008.

COMUNITA’ MONTANE

I trasferimenti erariali spettanti per l’anno 2008 alle comunità montane sono determinati tenendo conto delle seguenti variazioni di seguito riportate i cui dati sono consultabili dai collegamenti sottostanti:

a) riduzione del fondo ordinario spettante alle comunità montane dell’importo complessivo di 33,4 milioni, compresi i trasferimenti correlati alle disciolte comunità montane della Sicilia e della Sardegna;

b) variazione delle quote spettanti a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti, in relazione allo scadere del periodo di ammortamento di singoli mutui;

c) applicazione di quota parte della riduzione (provvisoria) complessiva di 313 milioni di euro del fondo ordinario di cui all’articolo 2, comma 31, della legge n. 244 del 2007. Tale riduzione non si applica, nell’immediato, ai comuni delle Regioni a statuto speciale in base al decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2008, n.31.

ELEMENTI PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI ORDINARI SPETTANTI AI COMUNI PER L’ANNO 2008

Per l’anno 2008 non è possibile - nell’immediato - la determinazione dei trasferimenti erariali spettanti a valere sul fondo ordinario a favore dei comuni, in quanto non è stata completata la procedura per la quantificazione dei maggiori introiti ICI di cui all’articolo 2, commi da 33 a 46 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, il cui importo va portato in detrazione ai trasferimenti erariali spettanti ai singoli enti sulla base di apposite certificazioni rese dai comuni.

Pertanto, anche al fine di opportuno aiuto per la necessaria quantificazione in via previsionale dei contributi ordinari spettanti, ciascun comune potrà utilizzare la seguente metodologia:

1) prendere a base il contributo ordinario attribuito definitivamente per l’anno 2007, al netto di quote derivanti da assegnazioni valide solo per detto esercizio [1], incrementato della riduzione operata per l’anno 2007 sul fondo ordinario a titolo di maggiori presunti introiti ICI ai sensi del citato decreto-legge n. 262 del 2006;

2) ridurre, in via provvisoria, il contributo ordinario in relazione ai presunti risparmi di spesa derivanti dagli interventi di cui all’articolo 2, commi da 23 a 31, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, in attesa delle certificazioni che i singoli enti dovranno rendere ai sensi dell’articolo 2, comma 31, della medesima legge n. 244 del 2007. (dati al precedente collegamento punto c) comuni);

3) incrementare il contributo ordinario in relazione all’eventuale maggiore trasferimento spettante ai comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti beneficiari per l’anno 2008 degli interventi di cui all’articolo 1, comma 703, lettere a) e b), della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (dati al precedente collegamento punto a) comuni);

4) incrementare i contributi ordinari in relazione agli eventuali maggiori trasferimenti spettanti agli enti locali sottodotati di risorse, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, della legge n. 244 del 2007. (dati al precedente collegamento punto d) comuni);

5) ridurre il contributo ordinario così determinato in base:

a) agli accertamenti già avvenuti a titolo di maggiori introiti ICI per l’anno 2007 ed a quelli relativi all’anno 2008 correlati alle fattispecie di cui all’articolo 2, commi da 33 a 38 e da 40 a 45, del citato decreto-legge n. 262 del 2006;

b) agli ulteriori maggiori introiti stimati per le fattispecie di cui alla precedente lettera a), valutati da ciascun comune prendendo a riferimento le maggiori basi imponibili comunicate dall’Agenzia del territorio nonché le relative stime di gettito rese disponibili da questo Ministero, ambedue visualizzabili cliccando sui relativi collegamenti;

Si evidenzia, infine, che gli eventuali incrementi dei trasferimenti ordinari a favore dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti di cui all’articolo 2, comma 31, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, potranno essere determinati solo a seguito della resa da parte dei comuni della certificazione prevista dalla medesima disposizione.


[1] Tra le assegnazioni valide solo per l'esercizio 2007 sono comprese le maggiorazioni dei contributi ordinari spettanti ai comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti ai sensi dell'articolo 1, comma 703, lettere a) e b), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e le maggiori assegnazioni agli enti sottodotati di risorse ai sensi dell'articolo 1, comma 696, della medesima legge.


inizio pagina  |  Icona Invia  |  Invia Icona Stampa  |  Stampa