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Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

 

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NOTA METODOLOGICA
RELATIVA AI TRASFERIMENTI ERARIALI ED ALTRE ASSEGNAZIONI
A FAVORE DI PROVINCE E COMUNI PER L'ANNO 2006

PREMESSA.

Le informazioni contenute nella presente nota hanno lo scopo di chiarire la metodologia utilizzata per la determinazione dei trasferimenti erariali e di altre assegnazioni spettanti agli enti locali per l'anno 2006 ed erogati dal Ministero dell'interno.

Preliminarmente, si evidenzia che, mentre la maggior parte dei trasferimenti ed altre assegnazioni spettanti agli enti locali sono determinabili all’inizio dell’esercizio (in base alla normativa vigente), per alcune tipologie di trasferimenti o assegnazioni la decurtazione può essere definita solo in corso d’anno, in quanto dipendente da certificazioni che gli enti locali inviano con scadenze infrannuali o da dati ed informazioni provenienti da altre amministrazioni pubbliche.

Pertanto gli aggiornamenti delle spettanze saranno possibili in corso d'esercizio e saranno opportunamente pubblicizzati sul presente sito internet del Ministero dell'interno, nella pagina WEB della Direzione centrale della finanza locale.

1. ASSETTO GENERALE DEI TRASFERIMENTI ERARIALI ED ALTRE ASSEGNAZIONI PER L'ANNO 2006

In attesa di una riforma complessiva il sistema della finanza locale è tuttora disciplinato, per la parte generale, dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. I trasferimenti e le assegnazioni spettanti per l'anno 2006 - come visualizzabili per ciascun ente sul presente sito - sono disposti a valere sui seguenti fondi :

fondi generali

a) capitolo 1316 - "fondo ordinario"
b) capitolo 1317 - "fondo perequativo per gli squilibri di fiscalità locale"
c) capitolo 1318 - "fondo consolidato"
d) capitolo 7236 - "fondo nazionale ordinario per gli investimenti"
e) capitolo 7232 - "fondo per lo sviluppo degli investimenti dei comuni e delle province"

altri contributi generali ed individuali

f) capitolo 1332 - "fondo da ripartire agli enti locali in relazione all'assoggettamento all'imposta sul valore aggiunto di prestazioni di servizi non commerciali affidate dagli enti locali stessi a soggetti esterni" - articolo 6, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488
g) capitolo 7238 - "contributi erariali a favore degli enti locali titolari dei contratti in materia di pubblico trasporto"
h) capitolo 7243 - "contributi per garantire la gratuità totale o parziale dei libri di testo in favore degli alunni che adempiano l'obbligo scolastico in possesso dei requisiti richiesti, nonché alla fornitura di libri di testo da dare in comodato anche agli studenti della scuola secondaria superiore"
i) capitolo 1344 - "retrocessione agli enti territoriali di parte dell'imposta sostitutiva applicata ai proventi dei titoli obbligazionari emessi dagli enti medesimi"
l) capitolo 7239 - "contributo straordinario al comune di Palermo ed alla provincia ed al comune di Napoli per l'esecuzione di opere pubbliche"
m) capitolo 7253 - "somma da erogare al comune di Molfetta per la realizzazione dei lavori di completamento, banchinamento, dragaggio e di raccordo stradale della diga foranea"
n) capitolo 7254 - "spese per interventi in materia di beni ed attività culturali"

compartecipazione al gettito IRPEF

o) capitolo 1320 - "compartecipazione delle province e dei comuni delle regioni a statuto ordinario al gettito dell'IRPEF"

finanziamento delle funzioni trasferite

p) capitolo 1319 - "fondo per il federalismo amministrativo - parte corrente";
q) capitolo 7237 - "fondo per il federalismo amministrativo - parte capitale".

Ulteriori contributi erogati da questo Ministero a favore degli enti locali sono, inoltre, indicati nell'analisi di dettaglio.

2. QUADRO SINTETICO DELLE NOVITÀ NORMATIVE PER L’ANNO 2006

I trasferimenti erariali e le altre assegnazioni a favore degli enti locali per l’anno 2006 sono determinati in base ai seguenti elementi normativi: la disposizione generale sui trasferimenti per l'anno 2006 è contenuta - quale determinazione della base di calcolo - nell'articolo 1, commi 153 e 154, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria per il 2006);

  • i trasferimenti erariali spettanti a ciascun ente locale per il 2006 variano rispetto ai trasferimenti attribuiti per l'anno 2005 in relazione a disposizioni recate dalla citata legge n. 266 del 2005 e da altre disposizioni di legge, richiamate nella presente nota;
  • in particolare, l'art. 1, comma 154, della legge finanziaria 2006 (confermando quanto previsto per l’anno 2005 dall’art. 1, comma 64, della legge n. 311 del 2004 – legge finanziaria 2005) ha previsto il rifinanziamento dei seguenti contributi già attribuiti per l'anno 2005:
    a) 90 milioni a favore dei comuni, ad incremento del fondo ordinario;
    b) 90 milioni a favore dei comuni sottodotati di risorse;
    c) 80 milioni di euro ulteriori a favore dei comuni sottodotati di risorse;
    d) 50 milioni destinati a spese di investimento a favore dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti;
    e) 20 milioni a favore delle unioni di comuni;
    f) 5 milioni a favore delle province ad incremento del fondo ordinario;
    g) 5 milioni a favore delle comunità montane ad incremento del fondo ordinario;
  • i trasferimenti spettanti come inizialmente definiti sono soggetti a variazioni in corso d'anno, derivanti da :
    a. definizione di contributi o di detrazioni in base a dati da acquisire nel corso dell'esercizio (ad es. certificazioni su maggiori oneri IVA da compensare, trasferimento fondi all'ARAN);
    b. riparto di fondi da effettuare nel corso dell'esercizio (ad es. contributi per fornitura gratuita di libri di testo scolastici);
    c. eventuali nuove disposizioni normative.

3. ANALISI DEI FONDI E DI ALTRE ASSEGNAZIONI PER PROVINCE E COMUNI

3.1. fondo ordinario

Il fondo ordinario spettante per il 2006 a province e comuni è determinato - partendo dalla base relativa all'anno 2005 - tenendo conto dei seguenti elementi :

  1. conferma della riduzione applicata nel 2004 e nel 2005 in misura pari al 3% dell'importo del fondo (in attuazione dell'art. 24, comma 9, legge n. 448 del 2001);
  2. conferma dei trasferimenti erariali aggiuntivi già attribuiti per gli anni 2004 e 2005 a favore dei seguenti enti locali :
    a) 90 milioni di euro a favore della generalità dei comuni;
    b) 90 milioni di euro a favore dei comuni sottodotati di risorse;
    c) 80 milioni di euro ulteriori (dal 2005) a favore dei comuni sottodotati di risorse
    d) 5 milioni di euro a favore delle province;
    “Si rammenta che l’individuazione degli enti locali sottodotati di risorse di cui al punto b) e la determinazione dei contributi spettanti a tale titolo discendono da calcoli effettuati con cadenza annuale (ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 1997, n. 244), con riferimento alle risorse attribuite a ciascun ente nell’anno precedente.
    Le variazioni dei trasferimenti erariali che intervengono annualmente (in base a norme di legge) rendono impossibile, pertanto, la determinazione in anticipo degli enti beneficiari e degli importi spettanti.”
  3. incremento, a decorrere dal 2006, in misura pari a 10 milioni di euro dei trasferimenti a favore dei comuni facenti parte delle province confinanti con le province autonome di Trento e Bolzano (art. 1, comma 494, legge finanziaria 2006). Gli importi spettanti ai singoli enti saranno determinati e visualizzabili solo a seguito dell’assegnazione delle relative risorse al Ministero dell’interno;
  4. detrazione dal fondo complessivo di importi destinati a pluralità di enti od enti singoli in base a specifiche disposizioni di legge ed a provvedimenti d'urgenza;
  5. incremento o diminuzione dei trasferimenti ordinari a favore di province e comuni in conseguenza di eventuali modifiche relative a personale in mobilità;
  6. incremento o diminuzione dei trasferimenti ordinari a favore di province e comuni in conseguenza di eventuali modifiche relative a personale ATA scolastico;
  7. applicazione della rateizzazione prevista dal decreto-legge 31 marzo 2005, n. 44, convertito nella legge 31 maggio 2005, n. 88, per il recupero delle maggiori somme corrisposte in via preventiva a titolo di addizionale sui consumi di energia elettrica;
  8. per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario, riduzione in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2006 e sino a concorrenza del fondo ordinario spettante (art. 1, comma 152, legge finanziaria 2006).

3.2 fondo consolidato

Il fondo consolidato spettante per il 2006 è determinato - partendo dalla base relativa all'anno 2005 - in base ai seguenti elementi :

  1. conferma della riduzione applicata negli anni 2004 e 2005 in misura pari al 3% dell'importo del fondo (in attuazione dell'art. 24, comma 9, legge n. 448 del 2001);
  2. eventuale riduzione per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2006 non portata in detrazione del fondo ordinario per incapienza dello stesso (art. 1, comma 152, legge finanziaria 2006);
  3. eventuali riduzioni delle quote spettanti a favore dei singoli enti derivare dall'applicazione a carico dei contributi consolidati di detrazioni di trasferimenti previste da disposizioni di legge. Tali detrazioni (correlate, per province e comuni, al trasferimento allo Stato di personale ATA scolastico ed agli introiti dell'addizionale sui consumi di energia elettrica e, per le sole province, all'istituzione dell'I.P.T. ed alla attribuzione del gettito dell'imposta RC auto) sono applicate prioritariamente sui contributi ordinari e, in caso di insufficienza di questi, sui contributi consolidati. In tale ultimo caso l'attribuzione dei contributi consolidati per il singolo ente può variare in dipendenza della detrazione effettivamente applicata sui contributi ordinari per l'anno 2006 e, conseguentemente, della quota di detrazione residua da applicare sui contributi consolidati.

3.3 fondo perequativo per gli squilibri di fiscalità locale

Il fondo perequativo spettante per il 2006 è determinato - partendo dalla base relativa all'anno 2005 - in base ai seguenti elementi :

  1. conferma della riduzione applicata negli anni 2004 e 2005 in misura pari al 3% dell'importo del fondo (in attuazione dell'art. 24, comma 9, legge n. 448 del 2001);
  2. eventuale riduzione per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2006 non portata in detrazione del fondo ordinario e del fondo consolidato per incapienza degli stessi (art. 1, comma 152, legge finanziaria 2006);
  3. eventuali riduzioni delle quote spettanti a favore dei singoli enti derivanti dall'applicazione a carico dei contributi perequativi di detrazioni di trasferimenti previste da disposizioni di legge. Tali detrazioni (correlate, per province e comuni, al trasferimento allo Stato di personale ATA scolastico ed agli introiti dell'addizionale sui consumi di energia elettrica e, per le sole province, all'istituzione dell'I.P.T. ed alla attribuzione del gettito dell'imposta RC auto) sono applicate prioritariamente sui contributi ordinari, successivamente su quelli consolidati e, in caso di insufficienza di questi ultimi, sui contributi perequativi. In tale ultimo caso l'attribuzione dei contributi perequativi per il singolo ente può variare in dipendenza della detrazione effettivamente applicata sugli altri contributi per l'anno 2006 e, conseguentemente, della quota di detrazione residua da applicare sui contributi perequativi.

3.4 fondo nazionale ordinario per gli investimenti

Il fondo nazionale ordinario per gli investimenti spettante per il 2006 è determinato in base ai seguenti elementi :

  1. mancato rifinanziamento della dotazione "base" del fondo per il 2006;
  2. conferma per l'anno 2006 del contributo integrativo - complessivamente pari a 50 milioni di euro - destinato a spese di investimento per ciascun comune con popolazione inferiore a 3.000 abitanti. La popolazione considerata è quella risultante dai dati ISTAT al 31 dicembre 2004;
  3. per i comuni delle regioni a statuto ordinario eventuale riduzione in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2006 non portata in detrazione ai trasferimenti correnti per incapienza degli stessi (art. 1, comma 152, legge finanziaria 2006).
  4. eventuali riduzioni delle quote spettanti derivanti dall'applicazione, a carico dei contributi a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti, di detrazioni di trasferimenti previste da disposizioni di legge. Tali detrazioni (correlate, per province e comuni, al trasferimento allo Stato di personale ATA scolastico ed agli introiti dell'addizionale sui consumi di energia elettrica e, per le sole province, all'istituzione dell'I.P.T. ed alla attribuzione del gettito dell'imposta RC auto) sono applicate prioritariamente sui contributi correnti e, in caso di insufficienza di questi,sono applicate sui contributi a valere sul fondo nazionale ordinario per gli investimenti. In tale ultimo caso l'attribuzione di tali contributi può variare in dipendenza della detrazione effettivamente applicata sugli altri contributi per l'anno 2006 e, conseguentemente, della quota di detrazione residua da applicare sui contributi a valere sul fondo nazionale ordinario per gli investimenti.

3.5 fondo per lo sviluppo degli investimenti

Il fondo per lo sviluppo gli investimenti spettante per il 2006 è determinato in base ai seguenti elementi :

  1. utilizzo del fondo, per l'anno 2006, per l'erogazione dei contributi sulle rate di ammortamento dei mutui ancora in essere e dei mutui contratti o concessi ai sensi dell'articolo 46-bis del decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n. 85 (c.d. quote residue di plafond);
  2. per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario eventuale riduzione in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2006 non portata in detrazione ai contributi correnti ed al fondo nazionale ordinario degli investimenti per incapienza degli stessi (art. 1, comma 152, legge finanziaria 2006);
  3. eventuali riduzioni delle quote spettanti derivanti dall'applicazione, a carico dei contributi a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti, di detrazioni di trasferimenti previste da disposizioni di legge. Tali detrazioni (correlate, per province e comuni, al trasferimento allo Stato di personale ATA scolastico ed agli introiti dell'addizionale sui consumi di energia elettrica e, per le sole province, all'istituzione dell'I.P.T. ed alla attribuzione del gettito dell'imposta RC auto) sono applicate prioritariamente sui contributi correnti, quindi sui contributi a valere sul fondo nazionale ordinario per gli investimenti, e in caso di insufficienza sui contributi a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti. In tale ultimo caso l'attribuzione di tali contributi può variare in dipendenza della detrazione effettivamente applicata sugli altri contributi per l'anno 2006 e, conseguentemente, della quota di detrazione residua da applicare sui contributi a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti.

3.6 altri contributi

In base a specifiche disposizioni normative vengono attribuiti i contributi di natura e per finalità diverse, destinati alla generalità degli enti locali od a singoli enti.

Pur se tali spettanze sono quantificate e visualizzabili separatamente per ciascun ente nella apposita voce "Altri contributi", i relativi fondi sono allocati sia in specifici capitoli di spesa che nell'ambito del più generale "fondo ordinario".

Tra i principali contributi facenti parte di questa tipologia di assegnazioni si evidenziano :

  • contributo per il personale in aspettativa sindacale;
  • contributo per i contratti dei segretari comunali e provinciali;
  • contributo per il finanziamento gratuito e semigratuito dei libri di testo scolastici;
  • contributo per i maggiori oneri IVA conseguenti all'esternalizzazione dei servizi;
  • contributo per i maggiori oneri IVA correlati ai contratti di servizio in materia di trasporto pubblico;
  • quota degli introiti dell'addizionale comunale sui diritti di imbarco dei passeggeri degli aeromobili;
  • contributi attribuiti, in base a specifiche disposizioni normative, ad enti colpiti da calamità naturali.

3.7 fondo per il federalismo amministrativo

In applicazione dei provvedimenti di trasferimento e delega di funzioni, emanati a seguito della legge 15 marzo 1997, n. 59, sono attribuiti agli enti locali specifici "fondi per il federalismo amministrativo", distinti in :
fondo per il federalismo amministrativo - parte corrente (capitolo 1319)
fondo per il federalismo amministrativo - parte capitale (capitolo 7237)

Si evidenzia, al riguardo, che tali trasferimenti non hanno vincolo di destinazione per gli enti locali destinatari.

L'attribuzione dei contributi spettanti per il 2006 è determinata in base ai seguenti elementi :

  1. conferma delle quote attribuite ai singoli enti per l'anno 2005;
  2. per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario eventuale riduzione in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2006 non portata in detrazione ai contributi correnti ed ai contributi a valere sul fondo nazionale ordinario per gli investimenti e sul fondo per lo sviluppo degli investimenti per incapienza degli stessi (art. 1, comma 152, legge finanziaria 2006).

3.8 compartecipazione al gettito dell'IRPEF

L'articolo 1, comma 152, della legge finanziaria per il 2006 prevede:

  1. la conferma per il 2006 di una quota di compartecipazione al gettito dell'IRPEF per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario in misura pari, rispettivamente, all'1% ed al 6,5 % del gettito, utilizzando - a tal fine - i dati più recenti forniti dal Ministero dell'economia e delle finanze;
  2. la riduzione dei trasferimenti erariali nei confronti di ciascun ente beneficiario in misura pari alla quota di compartecipazione attribuita;
  3. l'attribuzione di una quota di compartecipazione inferiore in caso di incapienza dei trasferimenti erariali spettanti; la quota attribuita sarà comunque pari all'importo dei trasferimenti detratti.

La quota di compartecipazione attribuita per l'anno 2006 è determinata in base ai dati, forniti dal Ministero dell'economia e delle finanze, concernenti il gettito IRPEF relativo all'anno 2002, riferibile a ciascun comune e provincia. I dati sono consultabili su questo sito.

Le attribuzioni a favore degli enti locali sono a carico dello specifico capitolo "Compartecipazione al gettito IRPEF" per gli enti locali delle regioni a statuto ordinario" - capitolo 1320.

3.9 Contributi non rifinanziati per l'anno 2006

Dal confronto tra i contributi spettanti per l’anno 2006 ed i contributi spettanti per il precedente anno 2005, si rileva che:

a. non è stato rifinanziato per l’anno 2006 il fondo per il rimborso agli enti locali delle minori entrate derivanti dall'abolizione del credito d'imposta, dotato per l’anno 2005 di 10 milioni di euro (art. 1, comma 52, legge n. 311 del 2004). Si evidenzia, pertanto, che l’attribuzione degli importi spettanti ai singoli enti beneficiari per l’anno 2005 sarà possibile solo dopo l’emanazione della normativa di attuazione;
b. non è stato rifinanziato per l’anno 2006 il fondo per l'insediamento nei comuni montani con popolazione inferiore a 1.000 abitanti sottodotati ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 1997, n. 244, dotato per l’anno 2005 di 5 milioni di euro (art. 1, comma 54, legge n. 311del 2004). I contributi spettanti per l’anno 2005 sono stati determinati ed erogati nel corso del medesimo anno.

4. EROGAZIONE DEI TRASFERIMENTI ERARIALI E DI ALTRE ASSEGNAZIONI

4.1 modalità di erogazione per l'anno 2006 per i comuni con popolazione non superiore a 50.000 abitanti

Per i comuni con popolazione non superiore a 50.000 abitanti conservano validità per l'anno 2006 le disposizioni in materia di erogazione di trasferimenti erariali di cui al decreto del Ministero dell'interno del 21 febbraio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 56 del 7 marzo 2002.

Le modalità definite, relative alla partizione in rate ed ai tempi di erogazione delle stesse, sono le seguenti:

  1. fondo ordinario - capitolo 1316 : erogazione in tre rate di pari importo, rispettivamente entro febbraio, maggio ed ottobre
  2. fondo consolidato - capitolo 1317 : erogazione in tre rate di pari importo, rispettivamente entro febbraio, maggio ed ottobre
  3. fondo perequativo degli squilibri di fiscalità locale - capitolo 1318 : erogazione in tre rate di pari importo, rispettivamente entro febbraio, maggio ed ottobre
  4. fondo per il federalismo amministrativo (parte corrente) - capitolo 1319 : erogazione in tre rate di pari importo, rispettivamente entro febbraio, maggio ed ottobre
  5. fondo per il federalismo amministrativo (parte capitale) - capitolo 7237 : erogazione in tre rate di pari importo, rispettivamente entro febbraio, maggio ed ottobre
  6. fondo per lo sviluppo degli investimenti - capitolo 7232 : erogazione in due rate, entro maggio (per il 60 %) ed ottobre (per il 40 %)
  7. fondo nazionale ordinario per gli investimenti e contributi assimilati - capitolo 7236 : erogazione in unica rata entro il mese di giugno
  8. fondo per il finanziamento dell'onere degli incrementi degli stipendi ai segretari comunali - parte del capitolo 1316 : erogazione in unica rata entro il mese di giugno
  9. altri contributi : erogazione in unica rata entro il mese di giugno se non diversamente disciplinato ed in presenza dei dati ed elementi necessari;
  10. quota di compartecipazione comunale al gettito dell'IRPEF - capitolo 1320 : erogazione in due rate di eguale importo entro i mesi di marzo e luglio.
    Altre scadenze definite dalla normativa di riferimento :
  11. 11. contributi a favore degli enti locali titolari di contratti di servizio in materia di trasporto pubblico, ai sensi dell'articolo 9, comma 4, della legge 7 dicembre 1999, n. 472 (capitolo 7238) :
  • entro il 30 giugno 2006 erogazione in misura pari al 70 % della spettanza desunta dall'importo certificato quale onere presunto per il 2006;
  • entro il 30 novembre 2006 erogazione a saldo del contributo spettante per il 2005;
  • entro il 30 novembre 2007 erogazione a saldo (conguaglio) del contributo spettante per il 2006
  1. contributi a valere sul fondo costituito dalle entrate erariali derivanti dall'assoggettamento ad IVA di prestazioni di servizi non commerciali affidate dagli enti locali territoriali a soggetti esterni all'amministrazione, ai sensi dell'articolo 6, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488 (capitolo 1332):
  • entro il 30 giugno 2006 erogazione in base alla spettanza desunta dall'importo certificato, nella misura complessiva massima pari al 50 % dello stanziamento iniziale del capitolo di bilancio;
  • erogazione del saldo (conguaglio) sulla base delle previsioni di bilancio dell'esercizio definitivamente assestate.

4.2 Modalità di erogazione per l'anno 2006 per province e per comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti

L'articolo 1, comma 20, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005), ha confermato la validità per il triennio 2005/2007, nei confronti delle province e dei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, delle disposizioni di cui all'articolo 47, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Ne deriva che nei confronti di tali enti alcune delle assegnazioni sono disposte solo al raggiungimento dei limiti di giacenza, determinati annualmente con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze in misura compresa tra il 10 ed il 20 per cento dell'assegnazione di competenza.

Conservano validità, pertanto, le istruzioni in materia recate dalle circolari di questo Ministero FL 9/2001 e FL 9/2002.

Per l'anno 2006 la disciplina richiamata si applica ai seguenti fondi :

  • capitolo 1316 (fondo ordinario);
  • capitolo 1317 (fondo perequativo degli squilibri di fiscalità locale)
  • capitolo 1318 (fondo consolidato);
  • capitolo 7232 (fondo per lo sviluppo degli investimenti)

Per l'erogazione di contributi ed assegnazioni a valere su altri capitoli si applicano i tempi e le modalità validi per i comuni con popolazione non superiore a 50.000 abitanti di cui al precedente paragrafo 4.1.

NOTA METODOLOGICA RELATIVA AI TRASFERIMENTI ERARIALI PER L'ANNO 2006 PER LE COMUNITA' MONTANE

Il sistema dei trasferimenti erariali da parte del Ministero dell'interno a favore delle comunità montane per l'anno 2006 si basa ancora sulle disposizioni contenute nel decreto legislativo n. 504 del 30 dicembre 1992, che prevedono l'erogazione da parte dello Stato di quote dei fondi ordinario e consolidato, nonché del fondo nazionale ordinario degli investimenti (pur se tale ultimo fondo non è stato rifinanziato per l'anno 2006) e del fondo per lo sviluppo degli investimenti.

Contributi a valere sul fondo ordinario, fondo consolidato e fondo per lo sviluppo degli investimenti

Per le comunità montane, le quali non dispongono di autonomia impositiva, il sistema dei trasferimenti erariali per l'anno 2006 prevede la conferma delle risorse erariali complessive disponibili per l'esercizio 2005 a valere sui fondi ordinario e consolidato. In particolare l'articolo 1, comma 154, della legge finanziaria 2006 conferma i contributi ordinari già attribuiti per l'anno 2005.

Le somme spettanti per l'anno 2006 a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti possono subire variazioni in conseguenza dell'estinzione di mutui per i quali i contributi sono stati concessi.

Contributi a valere sul fondo nazionale ordinario per gli investimenti

In base all'articolo 34 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504, le comunità montane sono beneficiarie, unitamente a province e comuni, di una quota del fondo nazionale ordinario per gli investimenti.

Tuttavia, in considerazione del fatto che per l'anno 2006 tale fondo non è stato rifinanziato, non è prevista- a legislazione vigente - alcuna attribuzione a favore delle comunità montane.

Altri contributi

Altri contributi sono erogabili alle comunità montane per l'esercizio associato di funzioni comunali. In proposito, si veda il successivo paragrafo "Note relative ai trasferimenti erariali per l'anno 2006 alle unioni di comuni, alle comunità montane svolgenti esercizio associato di funzioni comunali ed ai comuni risultanti da procedure di fusione".

Si segnala inoltre, che in seguito alla ridelimitazione territoriale delle comunità montane della regione Molise, i trasferimenti erariali sono stati rideterminati in relazione alla popolazione e al territorio oggetto di variazione, con riferimento alla media pro-capite dei contributi attributi nell’anno precedente alla comunità montana cedente, in base al territorio montano ed alla popolazione montana utilizzati per gli stessi contributi.

NOTA METODOLOGICA RELATIVA AI TRASFERIMENTI ERARIALI PER L'ANNO 2006 ALLE UNIONI DI COMUNI, ALLE COMUNITA' MONTANE SVOLGENTI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI ED AI COMUNI RISULTANTI DA PROCEDURE DI FUSIONE

Per l'anno 2006 sono erogati dal Ministero dell'interno trasferimenti erariali a favore delle unioni di comuni e delle comunità montane per l'esercizio associato in funzioni comunali, nonché a favore dei comuni risultanti da procedure di fusione.

Tali contributi derivano, in parte, da disposizioni "a regime" e, in parte, dalla legge n. 266/2005 (finanziaria 2006).

A tale riguardo si evidenzia che l'articolo 1, comma 154, della suddetta legge finanziaria prevede per l'anno 2006 la conferma dei fondi aggiuntivi già attribuiti a favore delle unioni di comuni per l'anno 2005, per complessivi 20 milioni di euro.

Complessivamente, i fondi disponibili per l'anno 2006 ammontano ad euro 31.878.508, così distinti :

Rif.to normativo Importo Annotazioni
Art. 1, co. 164, l. 662/1996 1.549.370 Unioni e fusioni
Art. 53, co. 10, l. 388/2000 10.329.138 Unioni, fusioni e C.m.
Art. 1, co. 154, l. 266/2005 20.000.000 Unioni
TOTALE 31.878.508  

Le modalità di trasferimento agli enti locali beneficiari dei fondi sopra indicati saranno stabilite con apposita intesa tra Stato, regioni ed enti locali da sancire in sede di Conferenza Unificata ai sensi dell’art. 9, comma 3, lett c), del D.L.vo n. 281/1997.

Contributi spettanti ai comuni risultanti da procedure di fusione

In base all'articolo 15, comma 3, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ed all'articolo 6 del decreto del Ministro dell'interno n. 318 del 2000, ai comuni risultanti da procedure di fusione è assegnato per un periodo di dieci anni un contributo straordinario pari al 20 per cento dei trasferimenti erariali complessivamente attribuiti ai comuni preesistenti nell'ultimo esercizio precedente all'istituzione del nuovo ente.


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