Vai al contenuto della pagina | Vai al menù di secondo livello
Logo Ministero Interno

Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

 

Home  |  Finanza Locale  |  Documenti  |  Studi e ricerche  |  Relazione addizionale IRPEF 1999

RELAZIONE ANNUALE AL PARLAMENTO
( ai sensi dell'articolo 3, comma 1, decreto legislativo n. 360/98)
SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELL'ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF
ANNO 1999.

1. Disciplina normativa di riferimento.

Il riferimento normativo è il decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 - Istituzione di una addizionale comunale all'IRPEF - articolo 3, comma 1: "Il Governo trasmette al Parlamento una relazione annuale sullo stato di attuazione del provvedimento, evidenziando le risorse aggiuntive acquisite dalle province e dai comuni. ......"

L'argomento della relazione è lo stato di attuazione dell'addizionale comunale all'IRPEF, con lo scopo di evidenziare le risorse aggiuntive acquisite dalle province e dai comuni.

Il decreto legislativo n. 360 del 1998, ha previsto:
a) una compartecipazione provinciale e comunale all'IRPEF (obbligatoria) che non ha finora trovato applicazione;
b) un'addizionale comunale all'IRPEF (facoltativa), applicata dal 1999, il cui gettito è stato ripartito ed erogato, negli anni 2000 e 2001 da questo Ministero.

Infine, la legge 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria per l'anno 2001) ha previsto, all'articolo 67, una ulteriore compartecipazione al gettito dell'IRPEF per i comuni delle regioni a statuto ordinario nella misura del 4,5 per cento del riscosso nel territorio. Tale ultima compartecipazione decorrerà dal 2002.

2. Dati finanziari oggetto della relazione.

I dati finanziari oggetto della relazione sono relativi alla sola addizionale IRPEF definita "facoltativa", in quanto, come evidenziato al precedente punto 1) le compartecipazioni all'IRPEF non hanno finora trovato applicazione.

3. Misura dell'addizionale comunale IRPEF facoltativa.

La misura di applicazione dell'addizionale IRPEF, non può eccedere il tetto massimo di 0,5 punti percentuali, con un incremento annuo non superiore a 0,2 punti percentuali ed è stata recentemente ribadita dalla legge 21 novembre 2000, n. 342, che all'articolo 28 ha stabilito che i comuni possono deliberare la variazione dell'aliquota entro il 31 dicembre.

4. Enti che hanno applicato l'addizionale IRPEF.

Nell'anno 1999, i comuni che hanno applicato l'addizionale IRPEF, sono stati 2.419 su un totale di 7.468, rappresentando il 32,40% del totale. A tal proposito si chiarisce che tra i comuni censiti sono esclusi quelli appartenenti alle regioni Valle D'Aosta, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, i quali in base alla legislazione speciale in tema di autonomie locali sono esclusi dal sistema ordinario dei trasferimenti erariali.

5. Attribuzione ai comuni interessati all'addizionale comunale IRPEF facoltativa.

Questo Ministero, ha provveduto alla ripartizione dell'addizionale IRPEF "facoltativa", sulla base dei dati forniti dal Ministero delle finanze ed ha chiarito le modalità operative con la circolare SAF n.13/2000 del 27 luglio 2000. Si rileva che i dati forniti dal Ministero delle finanze fanno riferimento alle basi imponibili relative al reddito dichiarato nell'anno d'imposta 1994, sulla base del quale è stata elaborata una stima dell'addizionale sia per l'anno 1999 che per l'anno 2000.

In particolare al 14 febbraio 2001risultano eseguite assegnazioni complessive per 514 miliardi come si evince dal seguente prospetto.

DATAIMPORTO
26 LUGLIO 2000120.000.000.000
09 OTTOBRE 2000170.000.000.000
12 DICEMBRE 200094.000.000.000
14 FEBBRAIO 2001130.000.000.000
TOTALE514.000.000.000

6. Gettito dell'addizionale.

Il gettito annuo complessivo dell'addizionale comunale all'IRPEF, stimato in fase revisionale in circa 500 miliardi di lire per l'anno 1999, si è attestato a circa 514 miliardi a febbraio 2001.

E' opportuno evidenziare che sul sito di questo Ministero alla pagina INTERNET di questa Direzione centrale, all'apertura "dati finanziari", voce "addizionale comunale all'IRPEF" sono state forniti i necessari elementi conoscitivi che riepilogano le assegnazioni dei singoli comuni in ordine regionale (allegato A).

7. Elaborazioni.

Nei prospetti allegati, vengono riepilogati i pagamenti in acconto effettuati da questo Ministero, sino alla data del 14 febbraio 2001, relativi alla ripartizione dell'addizionale IRPEF anno 1999, con aggregazioni mirate ad evidenziarne gli effetti dell'applicazione. Le tabelle sono le seguenti:

Tabella A relativa al riparto dell'addizionale comunale all'IRPEF per l'anno 1999. Comprende i dati finanziari per ogni singolo comune che ha applicato l'addizionale, evidenziando: il reddito imponibile stimato; l'aliquota deliberata dal comune; gettito teorico di addizionale; le 4 erogazioni effettuate; il totale delle erogazioni. Dal riepilogo nazionale risulta che n. 2.419 comuni hanno applicato l'addizionale all'IRPEF e che il reddito imponibile stimato, pari a lire 275.628 miliardi ha realizzato un gettito di addizionale pari a lire 514 miliardi. E' il caso di osservare che i dati compresi in questa tabella non sono definitivi, in quanto si attende dal Ministero dell'economia e delle finanze la comunicazione degli importi dei saldi.

Tabella B relativa al riparto dell'addizionale comunale all'IRPEF per l'anno 1999, i cui dati finanziari sono aggregati per classi demografiche, evidenziandone la media per abitante. Questa tabella inoltre, indica il rapporto, per classi demografiche, tra la media per abitante dell'addizionale e quella relativa alle entrate proprie dei comuni. Si rilevano, di seguito, i dati più significativi: la Media Pro-Capite (mpc) nazionale è di lire 27.758; la mpc di maggiore importo è quella appartenente alla decima classe demografica (da 100.000 a 249.999 abitanti) pari a lire 40.037. A tal proposito, occorre evidenziare che il maggiore numero di comuni che hanno applicato l'addizionale (n. 489) ricadono nella terza classe demografica (da 1.000 a 1.999 abitanti), dove si realizza il rapporto più significativo con le entrate proprie dei comuni pari al 7,532% mentre per tutte le altre fasce è inferiore, determinando un rapporto medio nazionale del 5,941%.

Tabella C relativa al riparto dell'addizionale comunale all'IRPEF per l'anno 1999 i cui dati finanziari sono aggregati per zone geoeconomiche evidenziandone la media per abitante. Questa tabella, inoltre, come la precedente, indica il rapporto per zone geoeconomiche tra la media per abitante dell'addizionale e quella relativa alle entrate proprie dei comuni. Si evidenziano, di seguito, i dati più significativi: la Media Pro-Capite (mpc) nazionale, ovviamente, è di lire 27.758; la mpc di maggiore importo è quella appartenente alla prima zona geoeconomica (nord-ovest) pari a lire 37.395, dove si realizza la maggiore concentrazione di comuni (n. 826) che hanno applicato l'addizionale. La seconda zona geoeconomica (nord-est) invece realizza il miglior rapporto tra la mpc del gettito dell'addizionale e le entrate proprie pari al 6,727%.

8. Conclusioni.

Una lettura critica delle tabelle sopra descritte fa emergere che l'addizionale comunale all'IRPEF, rappresenta una innovazione nel panorama delle entrate proprie dei comuni, nei confronti dei quali determina una maggiore autonomia finanziaria. Si rileva, tuttavia che i flussi di maggiore entità si concentrano al nord tra i comuni appartenenti alle classi demografiche più ampie (comuni medio-grandi).

Inoltre, occorre evidenziare che il completo iter attuativo dell'addizionale comunale all'IRPEF, prevede adempimenti a carico dei sostituti d'imposta ed il successivo intervento del Ministero dell'interno, per la conseguente attribuzione ai comuni. Ciò comporta più procedure di pagamento nel corso dell'anno finanziario. Infatti, come evidenziato nelle tabelle che descrivono le assegnazioni, emerge che questo Ministero non procede ad un unico pagamento, ad avvenuta acquisizione di tutte le somme, ma aziona tempestivamente le procedure di pagamento appena raggiunto un congruo importo da assegnare. Tale gestione permette agli enti locali di fruire del gettito dell'addizionale nei tempi più rapidi consentiti dalla procedura.


inizio pagina  |  Icona Invia  |  Invia Icona Stampa  |  Stampa