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Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

 

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Comunicato del 9 agosto 2011
(aggiornato al 15 settembre 2011)

Come già rappresentato nel comunicato del 17 febbraio 2011 (aggiornato  12 luglio 2011) e per rispondere ad alcune richieste di chiarimenti, si rammenta  che i comuni delle regioni a statuto ordinario  che hanno  approvato il bilancio di previsione 2011  prima dell’entrata in vigore delle disposizioni di cui al decreto legislativo n. 23 del 2011 - ovvero anche successivamente - con la previsione di risorse in entrata da trasferimenti erariali atteso che non erano ancora note le attribuzioni per entrate da federalismo, predisporranno il certificato al bilancio di previsione 2011 indicando le previsioni in entrata da trasferimenti erariali così come riportate nel bilancio di previsione 2011 approvato.

In proposito, si fa presente che il certificato al bilancio di previsione (ed analogamente anche il certificato al rendiconto di bilancio) riproduce i dati del relativo atto di bilancio e, quindi, deve essere ad esso conforme, tant’è che la seconda pagina del certificato (si riporta a titolo di riferimento solo quella del modello previsto per comuni e unioni di comuni)  richiede espressamente di attestare la  conformità dei dati con le previsioni di competenza del bilancio di previsione deliberato.

Inoltre,  sembra superfluo rappresentare,  per i predetti comuni che hanno  approvato il bilancio di previsione 2011 prevedendo come voci dell'entrata i trasferimenti erariali - atteso che non erano ancora noti i  dati  delle risorse da federalismo fiscale - che sarà necessario effettuare  le  necessarie variazioni al bilancio di previsione 2011 al fine di  considerare tali nuove voci di entrata in luogo dei trasferimenti erariali, ad eccezione dei trasferimenti erariali che sono stati mantenuti anche nel nuovo assetto (trasferimenti non fiscalizzati ; contributi per gli interventi dei comuni e delle province, ossia l'ex contributo sviluppo investimenti).

Tali variazioni vanno evidentemente  effettuate contestualmente alle operazioni di reimputazione degli incassi  di somme  ricevute   ai sensi  dell’articolo 2, comma 45 della legge n. 10 del  26 febbraio 2011, così come indicato con  comunicato del 18 aprile 2011.


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