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Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

 

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Comunicato del 8 settembre 2016


Anno 2016 - Fondo Sperimentale di Riequilibrio per le Città metropolitane e le Province ricomprese nelle regioni a statuto ordinario e trasferimenti erariali per le Città metropolitane e le Province delle regioni a statuto speciale Siciliana e Sardegna.

 

PROVINCE DELLE REGIONI A STATUTO ORDINARIO
          

E’ stato firmato in data 6 settembre 2016 e pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 10 settembre 2016, n.  212, il Decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, concernente la ripartizione del Fondo sperimentale di riequilibrio delle Città metropolitane e delle province ricomprese nelle regioni a statuto ordinario, per l’anno 2016.
           Gli importi delle singole quote del Fondo, al netto delle riduzioni e dei recuperi operati a vario titolo, sono indicati nell’allegato A dello stesso decreto e sono già stati resi noti e consultabili da parte degli Enti interessati con il comunicato del 12 luglio u.s.
            Il provvedimento prevede, anche per l’anno 2016, la conferma delle modalità di riparto del Fondo sperimentale di riequilibrio a favore delle Città metropolitane e delle province ricadenti nei territori delle regioni a statuto ordinario, già adottate con precedente decreto del 4 maggio 2012

PROVINCE DELLE REGIONI A STATUTO SPECIALE SICILIANA e SARDEGNA
          

Con il precedente comunicato del 13 luglio 2016 sono già stati resi noti e consultabili da parte degli Enti interessati i dati finanziari per le province ricadenti nei territori delle regioni Siciliana e Sardegna.
           In proposito si ricorda che anche per l’anno 2016 i trasferimenti erariali non oggetto di fiscalizzazione corrisposti dal Ministero dell’interno, in favore delle province appartenenti alle regioni Siciliana e Sardegna restano determinati in base alle disposizioni recate dall’articolo 10, comma 2, del decreto-legge 6 marzo 2014, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 maggio 2014, n. 68.


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