Circolare
AI SIGG. PREFETTI DELLA REPUBBLICA - LORO SEDI
AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D’AOSTA - AOSTA
AI SIGG. COMMISSARI DI GOVERNO NELLE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
e, p.c.:
AI SIGG. COMMISSARI DI GOVERNO NELLE REGIONI A STATUTO ORDINARIO - LORO SEDI
AL SIG. COMMISSARIO DELLO STATO NELLA REGIONE SICILIANA - PALERMO
AL SIG. RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO NELLA REGIONE SARDA - CAGLIARI
AL SIG. COMMISSARIO DEL GOVERNO NELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA - TRIESTE
AL SIG. PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DI COORDINAMENTO NELLA REGIONE VALLE D’AOSTA - AOSTA
CIRCOLARE TELEGRAFICA S.A.F. NUMERO 9/2000 PROTOCOLLO NUMERO 1833 /00.123508
DIREZIONE GENERALE DELL’AMMINISTRAZIONE CIVILE DIREZIONE CENTRALE PER
LA FINANZA LOCALE E PER I SERVIZI FINANZIARI. LA SOCIETA' POSTE ITALIANE,
ACCOGLIENDO LA RICHIESTA DI QUESTO MINISTERO, HA DIRAMATO A TUTTE LE
FILIALI LE ISTRUZIONI, CHE SARANNO SUBITO APPLICATE E VALIDE SINO AL
DECIMO GIORNO SUCCESSIVO ALLA DATA DELLE CONSULTAZIONI, PER CONSENTIRE
LE FACILITAZIONI DI PAGAMENTO DELLE TASSE POSTALI E TELEGRAFICHE OCCORRENTI
PER L’ORGANIZZAZIONE E L’ATTUAZIONE DEI REFERENDUM POPOLARI DEL 21 MAGGIO
2000. LE PREDETTE ISTRUZIONI DISPONGONO CHE LA CORRISPONDENZA DI SEGUITO
ELENCATA AVRA’ CORSO SENZA IL PAGAMENTO DELLE RELATIVE TASSE, CON LEGENDA
"STATO SERVIZIO ELETTORALE - REFERENDUM POPOLARI 21 MAGGIO 2000":
1) I PIEGHI, ANCHE SE RACCOMANDATI O ASSICURATI, CONTENENTI GLI ATTI
RELATIVI ALLA REVISIONE DINAMICA STRAORDINARIA DELLE LISTE ELETTORALI,
SPEDITI DAI SINDACI AL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, AGLI UFFICI DEL
CASELLARIO GIUDIZIALE, ALLE AUTORITA’ PROVINCIALI DI PUBBLICA SICUREZZA,
ALLE PREFETTURE, ALLE PROCURE DELLA REPUBBLICA, ALLE COMMISSIONI ELETTORALI
CIRCONDARIALI NONCHE’ AD ALTRI SINDACI;
2) I PIEGHI, ANCHE SE RACCOMANDATI, CONTENENTI I CERTIFICATI ELETTORALI
SPEDITI DAI SINDACI AD ALTRI SINDACI O A COMANDI DI FORZE ARMATE O DI
ALTRI CORPI MILITARMENTE ORGANIZZATI;
3) LE CARTOLINE CON LE QUALI SI DA’ AVVISO AGLI ELETTORI ITALIANI RESIDENTI
ALL’ESTERO DELLA DATA DELLA CONSULTAZIONE. TALI CARTOLINE SARANNO SPEDITE
DA PARTE DEI COMUNI PER POSTA PRIORITARIA SIA PER I PAESI OLTREMARE
CHE PER I PAESI EUROPEI;
4) I TELEGRAMMI SPEDITI DAI SINDACI, DAI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI
ELETTORALI CIRCONDARIALI E DAI PRESIDENTI DEI SEGGI ELETTORALI.
AI FINI DEL RIMBORSO DELLE SPESE ANZIDETTE LE ISTRUZIONI PREVEDONO CHE:
A) PER I PIEGHI DI CUI AI PUNTI 1), 2) E 3) DEVE ESSERE ACCESO, PRESSO
IL SERVIZIO AMMINISTRAZIONE DEI LOCALI C.R.P., UN APPOSITO CONTO DI
CREDITO ORDINARIO, INTESTATO ALLA LOCALE PREFETTURA, CON TENUTA DEL
REGISTRO PARTITARIO MOD. 124, AVENTE LA DICITURA - "TASSE POSTALI -
REFERENDUM POPOLARI 21 MAGGIO 2000", SU CUI VANNO REGISTRATE LE SPEDIZIONI
EFFETTUATE NEL CORSO DELLA CONSULTAZIONE. RESTA INTESO CHE GLI INVII
DI CUI TRATTASI DOVRANNO ESSERE AFFRANCATI DAGLI UFFICI ACCETTANTI CON
IMPRONTA DI MACCHINA AFFRANCATRICE O CON FRANCOBOLLI.
I RELATIVI MODD. 105, ALLA FINE DELLA CONSULTAZIONE, DOVRANNO ESSERE
CHIUSI, AUMENTANDO L’IMPORTO DI AFFRANCATURA DELLA PROVVIGIONE DOVUTA
(15%) E TRASMESSI AL SERVIZIO AMMINISTRAZIONE DEL COMPETENTE C.R.P.,
CHE PROVVEDERA’ ALLA COMPILAZIONE DEL MOD. 125 RIEPILOGATIVO. IL C.R.P.
INOLTRERA’ LA RICHIESTA DI PAGAMENTO, CORREDATA DEI MODD. 105 E 125
RIEPILOGATIVI, ALLA LOCALE PREFETTURA CHE PROVVEDERA’ DIRETTAMENTE AL
RIMBORSO DELLE SPESE MEDESIME VERSANDO L'IMPORTO RELATIVO SUL CONTO
CORRENTE INTESTATO A "C.R.P…….GESTIONE ANTICIPI E DEPOSITI". NEL CONTEMPO
I C.R.P. INVIERANNO COPIA DEL MODELLO 125 AL SERVIZIO AMMINISTRAZIONE
DEL POLO LOGISTICO DI APPARTENENZA.
B) I TELEGRAMMI DI CUI AL PUNTO 4) DOVRANNO ESSERE ACCETTATI A CREDITO,
ANCHE SE NON REDATTI SUI MODD. 25/BIS E DOVRANNO PORTARE FIRMA E BOLLO
DELLE AUTORITA’ MITTENTI.
AI SINDACI DEI COMUNI SPROVVISTI DI UFFICI TELEGRAFICI E’ CONSENTITA
LA FACOLTA’ DI DETTARE I TELEGRAMMI PER TELEFONO AGLI UFFICI DI RACCOLTA.
LE TASSE RELATIVE A QUESTI ULTIMI TELEGRAMMI, AUMENTATE DELLA SOPRATTASSA
PER FONODETTATURA, NON VANNO COMUNICATE A TELECOM, MA COMPRESE CON QUELLE
DEI TELEGRAMMI ACCETTATI CON LA MODALITA’ EX ESENZIONE TASSE ALLO SPORTELLO.
PER LE PROCEDURE DI CONTABILIZZAZIONE DEI TELEGRAMMI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI
VALGONO LE DISPOSIZIONI IMPARTITE CON TELEX PROT. AF/F/548 DATATO 19
FEBBRAIO 1997.
AL TERMINE DELLA CONSULTAZIONE, GLI ELENCHI RIEPILOGATIVI RELATIVI ALLE
SOMME ADDEBITATE VANNO PRESENTATI, CON LA MASSIMA URGENZA, DIRETTAMENTE
ALLA LOCALE PREFETTURA CHE PROVVEDERA’ AL PAGAMENTO DELLE SPESE RELATIVE.
I TELEGRAMMI E LA CORRISPONDENZA SPEDITA DA AUTORITA’ DIVERSE DA QUELLE
SOPRAINDICATE O IN PERIODI DIVERSI, SARANNO ACCETTATI SECONDO LE CONSUETE
MODALITÀ’ E LE RELATIVE TASSE SARANNO ADDEBITATE ALLE AUTORITA’
MITTENTI, SE DOVUTE, IN BASE ALLE NORME VIGENTI.
E’ OPPORTUNO PRECISARE CHE SARANNO RIMBORSATE ESCLUSIVAMENTE LE PRESTAZIONI
AUTORIZZATE CON LE PRESENTI ISTRUZIONI.
IL DIRETTORE GENERALE DELL’AMMINISTRAZIONE CIVILE PREFETTO CLAUDIO GELATI.
Roma lì, 8 aprile 2000


