Circolare F.L. 9/2001
AI PREFETTI DELLA REPUBBLICA
LORO SEDI
e, per conoscenza,
ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
- Dipartimento
per la funzione pubblica e gli affari regionali
R O M A
ALLA CORTE DEI CONTI
- Sezione enti locali
R O M A
AL MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E
DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
- Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato
I.GE.P.A.
R O M A
ALLA BANCA D'ITALIA
- Amministrazione centrale
Servizio rapporti con il tesoro
R O M A
AL MINISTERO DELLE FINANZE
Direzione centrale per la fiscalità locale
R O M A
ALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI
Via Goito n. 4
R O M A
AI COMMISSARI DEL GOVERNO NELLE REGIONI A STATUTO ORDINARIO
LORO SEDI
ALLA SCUOLA SUPERIORE DELL'AMMINISTRAZIONE CIVILE DELL'INTERNO
S E D E
ALL'A.N.C.I.
- Via
dei Prefetti, n. 46
R O M A
ALL'U.P.I.
-P.zza Cardelli, n. 4
R O M A
All 'U.N.C.E.M.
-Via Palestro n. 30
R O M A
ALL'ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
R O M A
ALL'ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA
-P.zza del Gesù n. 49
R O M A
OGGETTO: Disposizioni in materia di trasferimenti erariali per gli anni dal 2001- 2002 in favore degli enti locali assoggettati al sistema di monitoraggio diretto delle disponibilità di cassa da parte del Ministero dell'Interno.
Sommario
1. Premessa.
2. Definizione dei nuovi limiti di giacenza.
3. Casella di posta elettronica.
Allegati
Modello di richiesta in deroga.
1. Premessa
L'articolo 66 della legge finanziaria 23 dicembre 2000, n. 338, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato", disciplina la determinazione e le modalità di erogazione dei trasferimenti erariali per gli anni 2001 e 2002 agli enti locali assoggettati al sistema di monitoraggio diretto delle disponibilità di cassa da parte del Ministero dell'Interno.
L'innovazione introdotta dalle disposizioni recate dal citato articolo 66, è rappresentata dall'estensione delle modalità di corresponsione dei trasferimenti, di cui all'articolo 47, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, a tutte le province ed ai comuni con popolazione compresa tra i 50.000 e 60.000 abitanti, oltre a quelli di maggiore dimensione demografica per i quali dette modalità erano già operanti .
In particolare, ai sensi del comma 1 del citato articolo 47 della legge n. 449 del 1997, i pagamenti dei contributi erariali sono subordinati al raggiungimento del limite di giacenza delle liquidità determinato in misura percentuale sulle attribuzioni dei trasferimenti erariali disposti da questo Ministero che, per ciascun ente, è stabilito da apposito decreto del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica.
Ciò premesso, qui di seguito si espongono dettagliatamente tutte le problematiche connesse alla definizione dei nuovi limiti di disponibilità di cassa presenti nei conti aperti presso le sezioni di tesoreria necessari all'erogazione dei citati contributi erariali, alle modalità ordinarie e straordinarie di specifici pagamenti disposti da questo Ministero
2. Definizione dei nuovi limiti di giacenza.
Con la proroga per gli anni 2001 e 2002 delle disposizioni previste dall'articolo 47, comma 1, della citata legge 449 del 1997, i trasferimenti erariali spettanti nei medesimi anni a tutte le province ed ai soli comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, di cui all'elenco allegato, sono attribuiti previa rilevazione da parte del Ministero dell'Interno della consistenza di cassa presente nei conti aperti presso le sezioni di tesoreria.
Con apposito decreto del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica, in corso di emanazione, verrà stabilita la base di riferimento per la quantificazione del limite di giacenza che dovrebbe ricalcare quella già attuata per gli anni dal 1998 al 2000 costituita dalla sommatoria del contributo ordinario, contributo consolidato, fondo per la perequazione degli squilibri di fiscalità locale e fondo per lo sviluppo degli investimenti spettanti agli enti locali interessati in conto competenza ciascuno degli anni 2001 e 2002. Su detta attribuzione complessiva il medesimo provvedimento del Ministro del Tesoro del Bilancio e della Programmazione Economica stabilirà la percentuale da applicare per la determinazione del limite di giacenza.
Nelle more di pubblicazione del citato provvedimento questo Ministero procederà ad effettuare i pagamenti sulla base dei limiti di giacenza stabiliti nell'anno 2000. Per gli enti locali subentrati nel sistema di pagamento in argomento solo dall'anno 2001 si procederà all'attribuzione dei trasferimenti erariali sulla base dei limiti di giacenza provvisoriamente determinati sulla spettanza dell'anno 2000 (costituita dalla sommatoria del contributo ordinario, contributo consolidato, fondo per la perequazione degli squilibri di fiscalità locale e fondo per lo sviluppo degli investimenti) applicando per analogia la medesima percentuale del 20 per cento per le province e la percentuale del 18 per cento per i comuni, riportate nel decreto del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica che, per l'anno 2000, ha stabilito la misura percentuale dei richiamati limiti di giacenza.
Nell'applicazione di quanto indicato, il Ministero dell'Interno per la corretta determinazione dei pagamenti da effettuare sulla base della liquidità di cassa presente nei conti aperti presso le sezioni di tesoreria deve maggiorare il limite di giacenza delle somme a disposizione di giustizia ( pignoramenti e sequestri ).
A tale riguardo, è necessario che i tesorieri degli enti trasmettano, ove necessario, via fax ai numeri 06-46549615/0646549653, apposita comunicazione riportante il solo ammontare complessivo delle citate liquidità a disposizione di giustizia giacenti nei conti aperti nelle sezioni di tesoreria. Sarà cura dei medesimi tesorieri segnalare con lo stesso mezzo e con la massima tempestività il variare complessivo della consistenza in argomento.
2.1 Modalità ordinaria di erogazione dei trasferimenti erariali.
I limiti di giacenza definiti secondo le modalità indicate al precedente paragrafo 2. sono confrontati con i dati provenienti dal Sistema Informatico dalla Ragioneria Generale dello Stato sulle liquidità dei conti di tesoreria. Per gli enti le cui disponibilità di cassa risultano inferiori al limite in argomento viene disposto direttamente da questo Ministero, senza che sia necessaria la richiesta da parte degli enti, il pagamento di un insieme di trasferimenti erariali il cui ammontare complessivo riporti la disponibilità liquida dell'ente al di sopra del richiamato limite di giacenza.
A tale riguardo, si fa presente che le erogazioni disposte sulla base del monitoraggio in argomento attengono ai soli contributi ordinari, contributi consolidati, perequativo per la fiscalità locale e fondo per lo sviluppo degli investimenti spettant i agli enti locali sia in conto competenza rispettivamente degli anni 2001 e 2002 che in conto residui.
Ne consegue che per tutte le altre tipologie di contributi erariali spettanti negli anni 2001 e 2002 agli enti locali interessati i pagamenti verranno disposti da questo Ministero entro le scadenze previste per tutti gli altri enti con popolazione al di sotto dei 50.000 abitanti, mediante emissione di mandati diretti presso le competenti sezioni di tesoreria.
2.2. Deroghe ai limiti di giacenza.
E' facoltà degli enti locali interessati richiedere al Ministero dell'Interno, in presenza di disponibilità di cassa superiori al limite di giacenza ma insufficienti a far fronte a spese improcrastinabili, l'erogazione di corrispondenti trasferimenti erariali.
A tale riguardo, risulta necessario chiarire che la deroga ai limiti di giacenza può essere richiesta solo per la parte delle spese inderogabili eccedente l'ammontare delle liquidità a disposizione dell'ente calcolata, pertanto, al netto delle liquidità non utilizzabili (per pignoramenti o per somme vincolate non utilizzabili).
La domanda a firma del legale rappresentante dell'ente, da inviare con lo stesso mezzo indicato per le somme a disposizione di giustizia, deve riportare oltre la tipologia delle spese raggruppate per gruppi omogenei, l'importo e la scadenza di ogni singola spesa per la quale è richiesta la deroga e l'attestazione dell'esaurimento delle possibilità di utilizzo delle somme a specifica destinazione di legge,secondo i criteri indicati nella circolare del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica del 3 febbraio, n. 9 (G.U. n. 30 del 6 febbraio 1998).
In tale contesto, è facoltà degli enti interessati trasmettere le citate richieste in deroga attraverso l'utilizzo dell'allegato modello che riporta tutte le indicazioni normativamente ed amministrativamente necessarie per l'ottenimento dei trasferimenti erariali. Nel caso del mancato utilizzo del modello la domanda prodotta dovrà comunque contenere tutti le indicazioni in esso riportate. Diversamente, potrebbero crearsi dei ritardi nella determinazione delle somme spettanti a seguito dell'obbligo da parte di questo Ministero di richiesta all'ente dei dati normativamente ed amministrativamente indispensabili che eventualmente non risultassero inseriti nella domanda prodotta.
Dall'esperienza acquisita, dalla data del provvedimento di pagamento dei trasferimenti erariali all'effettivo accreditamento sul conto di tesoreria degli enti decorrono in media dai 7 ai 10 giorni lavorativi. Si consiglia, pertanto, a tutti gli enti interessati di inoltrare, qualora ne abbiano finanziariamente la necessità, le richieste in deroga entro e non oltre il giorno 20 del mese precedente a quello a cui si riferiscono le scadenze delle spese improcrastinabili per le quali si richiedono i trasferimenti erariali. Tenuto conto, inoltre, che tale procedura rappresenta una eccezione alla modalità ordinaria di pagamento, le spese improcrastinabili devono riferirsi ad un lasso temporale non superiore a 20/30 giorni. Ne consegue che è facoltà dell'ente, qualora ricorra la necessità finanziaria, di produrre entro il giorno 20 di ogni mese richieste in deroga che si riferiscono a spese improcrastinabili da sostenere nel mese successivo alla data della domanda inoltrata.
Poiché, per il solo mese di dicembre, l'ufficio di bilancio accetta i titoli di spesa emessi da questo Ministero fino al giorno 18 dello stesso mese, si consiglia, sempre qualora sia necessario, di inoltrare le eventuali richieste in deroga relative alle spese improcrastinabili da sostenere nel mese di dicembre entro e non oltre il 10 di dicembre. Diversamente, questo Ministero non è in grado di assicurare l'attribuzione dei trasferimenti erariali richiesti.
3. Casella di posta elettronica.
Al fine di agevolare e snellire le procedure amministrative connesse con i pagamenti in esame resta a disposizione dei soli enti interessati la casella di posta elettronica "monitoraggioentilocali@interno.it". Si rende pertanto necessario, come già indicato per l'anno 2000 nella circolare F.L. 24/2000 del 30 novembre 2000, che tutte le province ed i soli comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, trasmettano alla e-mail indicata i dati dell'ente relativi a: "indirizzo postale, numero telefonico e di fax, casella di posta elettronica dell'ente ed il nominativo del responsabile finanziario dell'ufficio preposto alla gestione dei trasferimenti erariali in favore dell'ente locale. Sono naturalmente esclusi dall'adempimento gli enti che hanno già proceduto all'invio di quanto richiesto.
Si pregano i signori Prefetti di volere trasmettere la presente circolare agli enti locali interessati con la massima cortese urgenza.
IL DIRETTORE GENERALE
(Morcone)
Trasmissione via fax
Provincia/ Comune di ....................................................(........)(barrare la denominazione che non interessa )
AL MINISTERO DELL'INTERNO
DIREZIONE GENERALE DELL'AMMINISTRAZIONE CIVILE
DIREZIONE CENTRALE PER LA FINANZA LOCALE E PER I SERVIZI FINANZIARI
SERVIZIO FINANZA LOCALE
DIVISIONE FINANZIAMENTO ENTI LOCALI
Visto l'articolo 47, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, reiterato per gli anni 2001 e 2002 dall'articolo 66 della legge finanziaria 23 dicembre 2000, n. 338 che disciplina per tutte le province e per i soli comuni con popolazione superiore a 50.0000 abitanti le modalità di accreditamento dei trasferimenti erariali;
Visto il decreto applicativo del Ministero del tesoro del bilancio e della programmazione economica del ................................. che stabilisce, tra l'altro, le modalità straordinarie di assegnazione dei trasferimenti erariali in presenza di insufficienza di cassa per far fronte a spese inderogabili;
Vista la circolare del Ministero dell'Interno F.L. ...................................esplicative delle nuove disposizioni normative in materia di erogazione dei contributi erariali agli enti locali.
Vista la circolare del Ministero del tesoro del bilancio e della programmazione economica n. ....................
Si richiede la procedura in deroga per l'accreditamento di contributi erariali per le sotto indicate spese inderogabili
Data di scadenza (gg/mm/aa) | Tipologia della spesa ( per gruppi omogenei ) | Importo |
Totale |
La disponibilità di cassa sulla contabilità speciale aperta presso la sezione di tesoreria provinciale delle Stato territorialmente competente risulta alla data del ............................* corrispondente alla somma di lire ...................................
(*indicare la data dell'ultimo del saldo di cassa rilevato tramite la tesoreria provinciale territorialmente competente.)
A tale riguardo, si dichiara che sulla base dei criteri dettati dalla citata circolare del Ministero del tesoro del bilancio e della programmazione economica ............................................, l'ente ha totalmente esaurito le possibilità di utilizzo delle somme a specifica destinazione.
Il Legale Rappresentante dell'ente
Data.............................
Nome, cognome e numero telefonico del responsabile del servizio finanziario


