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Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

 

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Decreto del 22 settembre 2016
(pubblicato nella G.U. n. 229 del 30 settembre 2016)

MINISTERO DELL'INTERNO
Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali
Direzione Centrale della Finanza Locale

IL DIRETTORE CENTRALE

Visto l’art. 161, comma 1, del testo unico della legge sull'ordinamento degli enti locali, approvato con il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in base al quale gli enti locali redigono apposita certificazione sui principali dati del bilancio di previsione e del rendiconto della gestione;

Visto il comma 2 del medesimo articolo, in base al quale le modalità della certificazione sono stabilite con decreto del Ministero dell’interno, previo parere dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (A.N.C.I.) e dell’Unione delle province d’Italia (U.P.I.);

Visto il decreto del Ministro dell’interno in data 1° marzo 2016, con cui il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2016, da parte degli enti locali, è stato ulteriormente differito dal 30 marzo al 30 aprile 2016, con eccezione delle città metropolitane e delle province, per le quali il termine è stato differito al 31 luglio 2016;

Vista la legge 7 aprile 2014, n. 56, recante disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni;

Visti i decreti legislativi 14 marzo 2011, n. 23 e 8 maggio 2011, n. 68, concernenti, rispettivamente, disposizioni in tema di federalismo fiscale di comuni e di regioni, province e città metropolitane;

Visto il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214;

Visto il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni e degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”, come integrato e modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126;

Considerato che, ai sensi dell'articolo 11, comma 14, del citato decreto legislativo n. 118, a decorrere dal 2016 gli enti territoriali adottano i nuovi schemi di bilancio (c.d. “armonizzati”) previsti dal comma 1 del medesimo articolo, che assumono valore a tutti gli effetti giuridici, anche con riguardo alla funzione autorizzatoria;

Visti i nuovi schemi di bilancio (c.d. “armonizzati”) previsti dal citato art. 11, allegati al predetto decreto legislativo n. 118, come modificati ed integrati dai decreti del Ministero dell’economia e delle finanze adottati ai sensi del comma 11 del medesimo art. 11, ed in particolare l’allegato n. 9 concernente lo schema del bilancio di previsione finanziario;

Ravvisata la necessità di fissare modalità e termini di compilazione e presentazione del certificato relativo al bilancio di previsione dell’anno 2016;

Valutata l’esigenza di acquisizione delle certificazioni contabili anche da parte degli enti locali della regione Friuli - Venezia Giulia, della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano;

Vista la proposta con la quale la regione Valle d’Aosta - nella quale vige una diversa disciplina contabile - ha indicato le sezioni (quadri) del certificato che gli enti della stessa regione possono essere chiamati a compilare, compatibilmente al sistema di registrazioni contabili adottato;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

Ritenuto, altresì, che l’atto da adottare nella forma del presente decreto consiste nella approvazione di modelli di certificato i cui contenuti hanno natura prettamente gestionale;

Sentite l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e l’Unione delle Province d’Italia, che hanno espresso parere favorevole sull’articolazione ed il contenuto dei modelli di certificato;

Ravvisata l’esigenza di acquisire i dati mediante posta elettronica certificata e con firma digitale dei sottoscrittori del documento, per garantire la necessaria celerità e che tale tipo di trasmissione, estesa a tutti gli enti locali, consente, pertanto, di dare completa applicazione alle disposizioni di cui all’articolo 27 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;

DECRETA
Art. 1
(Approvazione modelli di certificazione,  soggetti tenuti agli adempimenti e termini per la trasmissione)

1. Sono approvati i modelli di certificato del bilancio di previsione per l’anno 2016, allegati al presente decreto, che gli enti locali sono tenuti a predisporre e trasmettere entro il 15 novembre 2016.

2. Gli enti locali, sono tenuti a compilare e trasmettere la certificazione relativa al nuovo schema del bilancio di previsione (c.d. “armonizzato”) previsto dall’art. 11 del D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, come integrato e modificato dal D. Lgs. 10 agosto 2014, n. 126, riportata in allegato al presente decreto.

3. Gli enti appartenenti alle Regioni a statuto speciale, che quest’anno adottano i nuovi principi contabili, nonchè alle Province autonome di Trento e Bolzano, sono tenuti a compilare e trasmettere oltre alla certificazione relativa al nuovo schema del bilancio di previsione (c.d. “armonizzato”) previsto dall’art. 11 del citato D. Lgs. n. 118, anche la certificazione relativa allo schema del bilancio di previsione previsto dal D.P.R. 31 gennaio 1996, n. 194 (c.d. “tradizionale”), parimenti riportata in allegato al presente decreto.

4. Gli enti della regione Valle d’Aosta, per la certificazione relativa allo schema di bilancio di previsione previsto dal D.P.R. 31 gennaio 1996, n. 194 (c.d. “tradizionale), sono tenuti a compilare e trasmettere esclusivamente le sezioni (quadri) dei certificati di cui all’allegato tecnico. 

Art. 2
(Trasmissione dei certificati tramite posta elettronica certificata)

1. La trasmissione dei certificati dovrà avvenire, per tutti gli enti locali, esclusivamente tramite posta elettronica certificata, completa di firma digitale dei sottoscrittori.

Art. 3
(Istruzioni per la trasmissione)

1. Gli enti locali utilizzeranno le credenziali informatiche (userid e password) già richieste e ricevute in occasione della trasmissione delle precedenti certificazioni di bilancio ai fini dell’autenticazione all’apposito sistema tramite il sito della Finanza Locale www.finanzalocale.interno.it/ser/tbel_intro.html .

2.  Gli enti locali trasmetteranno tramite posta elettronica certificata, entro il 15 novembre 2016, alla Direzione centrale della Finanza Locale all’indirizzo di posta elettronica finanzalocale.prot@pec.interno.it:
-  il file contenente i dati del certificato firmato digitalmente in formato xml;
-  il file, sempre in formato xml, concernente le informazioni riguardanti il tipo di certificato  (certificato preventivo o certificato al rendiconto),  l’anno di riferimento dello stesso, il tipo di modello identificato con “X” per il certificato c.d. “armonizzato” ed “U” per il certificato c.d. “tradizionale” (quest’ultimo solo per gli enti tenuti al doppio invio), nonché i dati identificativi dei soggetti referenti per la trasmissione del certificato, individuati nel Segretario dell’ente e/o nel  Responsabile del servizio finanziario.

3. Gli enti locali che trasmetteranno le due certificazioni dovranno procedere con invii separati, ognuno dei quali dovrà contenere il file firmato digitalmente ed il file info distinto per tipo modello certificato.

4. Dopo l’avvenuta trasmissione, gli enti riceveranno comunicazione circa il buon esito della stessa o l'eventuale messaggio di errore sulla stessa casella di posta elettronica certificata, per cui la sola ricevuta dell’avvenuto invio della certificazione tramite posta elettronica certificata, non è sufficiente ad assolvere l’adempimento, in mancanza del riscontro positivo.

Art. 4
(Specifiche tecniche e prescrizioni a carattere generale)

1. I dati finanziari delle certificazioni devono essere espressi in euro con due cifre decimali, e quindi senza arrotondamenti.

Art. 5
(Sottoscrizione della certificazione )

1. Il Segretario, il responsabile del servizio finanziario, nonché l'organo di revisione economico - finanziaria provvederanno a sottoscrivere la certificazione con firma digitale.

Art. 6
(Divulgazione dei dati)

1.I dati delle certificazioni  del bilancio di previsione per l’anno 2016  una volta consolidati, verranno divulgati sulle pagine del sito internet della Direzione centrale della Finanza Locale www.finanzalocale.interno.it

Il presente decreto viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, nonché sulla seguente pagina del sito internet della Direzione centrale della Finanza Locale finanzalocale.interno.it/circ/dbp2016.html, Sulla predetta pagina del sito internet vengono altresì pubblicati i modelli di certificazione approvati con il presente decreto

 

Roma, lì 22 settembre 2016

IL DIRETTORE CENTRALE
(Verde)

 

 

ALLEGATO TECNICO
PER I COMUNI E LE COMUNITA’ MONTANE/UNITÉS DES COMMUNES VALDÔTAINES DELLA VALLE D’AOSTA

 

Comuni

Compilare integralmente

  • i quadri “1”, “2”, “3”, “6” (indicando la quota di oneri di urbanizzazione destinata, ai sensi della normativa regionale, al finanziamento delle spese correnti al codice 6160” del punto (B)), “6 bis”, “6 ter”, “6 quater”.

compilare

  • il quadro “4” limitatamente alla riga riguardante il totale e solo delle seguenti colonne:
    - “personale”;
    - “acquisto di beni di consumo e/o di materie prime” con i dati relativi all’intervento 02;
    - “trasferimenti”;
    - “interessi passivi e oneri finanziari diversi”;
    - “imposte e tasse” con i dati relativi all’intervento 05;
    - “fondo di riserva”;
    - “totale”;
  • il quadro “5” limitatamente alla riga riguardante il totale e solo delle seguenti colonne:
    - “acquisizione di beni immobili” con i dati relativi all’intervento 01;
    - “trasferimenti di capitali”;
    - “conferimenti di capitale” con i dati relativi all’intervento 03;
    - “concessioni di crediti e anticipazioni”;
    - “totale”;
  • i quadri “7” e “9”
    desumendo i dati mancanti dalla contabilità analitica.

Comunità montane Unités des Communes valdôtaines

Compilare integralmente

  • i quadri “1”, “2”, “3”, “6”, “6 bis”, “6 ter”.

compilare

  • il quadro “4” limitatamente alla riga riguardante il totale e solo delle seguenti colonne:
    - “personale”;
    - “acquisto di beni di consumo e/o di materie prime” con i dati relativi all’intervento 02;
    - “trasferimenti”;
    - “interessi passivi e oneri finanziari diversi”;
    - “imposte e tasse” con i dati relativi all’intervento 05;
    - “fondo di riserva”;
    - “totale”;
  • il quadro “5” limitatamente alla riga riguardante il totale e solo delle seguenti colonne:
    - “acquisizione di beni immobili” con i dati relativi all’intervento 01;
    - “trasferimenti di capitali”;
    - “conferimenti di capitale” con i dati relativi all’intervento 03;
    - “concessioni di crediti e anticipazioni”;
    - “totale”.

Modello del certificato di bilancio di previsione 2016

Tracciati record - Tabelle dei controlli di quadratura - Codici ente

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